Qualche informazione su Google (e talvolta Bing) e sul suo motore di ricerca, raccolta qua e là in modo ufficioso negli ultimi giorni, con in programma questa settimana alcune risposte a queste angoscianti domande: perché Google effettua così tanti test ogni anno? Quale ruolo giocano i quality raters nel posizionamento dei siti? In che modo le query inedite su Google sono una buona notizia per il web?
Google esegue centinaia di migliaia di test ogni anno per rispondere alle aspettative degli utenti
Durante l'evento Search Central Live NYC, John Mueller ha spiegato che Google effettua 700.000 test all'anno, equivalenti a più di 4.700 aggiornamenti del motore di ricerca. Ciò implica quindi che molti test avvengono in parallelo. « Questo significa altresì che quando le persone consultano i risultati di ricerca, vedono cose che a volte sono un po' diverse. » John Mueller ha inoltre precisato che lo scopo di tutti questi aggiornamenti non è complicare il lavoro delle persone, ma rispondere alle aspettative molto elevate degli utenti.
Fonte : Search Engine Journal
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Anche se questo rattrista molti, la proliferazione di test e aggiornamenti effettuati da Google, e le conseguenze che questi possono avere sui siti, è una delle ragioni che spiegano la sua posizione di leader in molti territori.
Goossip #2
Non sono le valutazioni dei quality rater a determinare direttamente le classifiche
Durante il Search Central Live NYC, John Mueller ha inoltre sottolineato l'importanza dei quality raters, quei valutatori che giudicano l'efficacia degli aggiornamenti dell'algoritmo di Google. Sebbene queste valutazioni non determinino direttamente i posizionamenti, aiutano a tarare i fattori di ranking. John Mueller insiste anche sulla necessità di consultare, almeno una volta, le linee guida di Google che i quality raters utilizzano per le loro valutazioni.
Fonte : Search Engine Journal
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Quando l'attenzione è spesso concentrata sull'impatto dell'algoritmo sul posizionamento, è utile ricordare il ruolo centrale che i valutatori svolgono in questo processo.
Goossip #3
Stabile, la percentuale di query inedite su Google è una buona notizia per il web
Infine, John Mueller ha ribadito che il 15% delle query gestite da Google è totalmente inedito; una percentuale che resta stabile nel corso degli anni nonostante l'ascesa dell'IA nella ricerca. Per rispondere a queste query che non possono essere anticipate, Google si affida a diverse tecnologie, come per esempio BERT, per comprenderle meglio, in particolare le formulazioni complesse : « Abbiamo quindi messo a punto metodi per restituire risultati per query che non possiamo prevedere… In particolare per query più lunghe e conversazionali, o per ricerche dove le preposizioni come «per» e «a» hanno grande importanza per il significato, il motore di ricerca sarà in grado di comprendere il contesto delle parole della tua query. Puoi cercare in modo che ti sembri naturale. » Per John Mueller, questi 15% di nuove query dimostrano anche che gli utenti continuano a cercare regolarmente informazioni nuove, segno di un ecosistema dinamico e in continua evoluzione.
Fonte : Search Engine Journal
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Se i 15% di nuove query quasi costanti sono una buona notizia per il web, lo sono anche per i creatori di contenuti che possono sfruttare questa opportunità per posizionarsi. Resta che non è sempre semplice anticipare argomenti a volte legati a notizie imprevedibili!
L'articolo «Goossips SEO: Test, Quality Raters, query inedite» è stato pubblicato sul sito Abondance.