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9 statistiche sorprendenti ricavate da 32.961 ricerche effettuate su ChatGPT, Perplexity e Gemini

ChatGPT, Perplexity e Gemini (Google) sono diventati i nuovi riflessi di ricerca di milioni di utenti. E con loro è nata una nuova disciplina: il GEO – Generative Engine Optimization. Ma cosa sanno davvero i marchi della loro visibilità su queste piattaforme? E come scelgono i LLM (Large Language Models) i contenuti o i marchi che citano nelle loro risposte?

Per capirne di più, Qwairy.co ha condotto il più grande studio mai realizzato sull'argomento: 32.961 query analizzate, 3 IA passate al setaccio e quasi 60.000 fonti raccolte. Obiettivo: capire cosa permette a un marchio di essere citato o indicizzato in una risposta generata da un'IA.

Abbiamo selezionato 9 statistiche chiave, sia sorprendenti che strategiche, per aiutarvi ad adattare la vostra strategia di contenuti e a posizionare il vostro marchio.

Per saperne di più sul contesto dello studio e sulla raccolta delle risposte potete leggere direttamente l'articolo di Qwairy.

1. La dimensione media delle risposte varia in modo curioso tra gli LLM

Prima statistica interessante: confrontare le risposte tra i LLM.

  • SearchGPT : 280 a 340 parole per risposta
  • Gemini : 490 a 590 parole per risposta
  • Sonar (Perplexity) : 340 a 410 parole per risposta

👉 Da ricordare : Gemini fornisce risposte molto più lunghe. Se volete apparire lì, è meglio produrre contenuti più completi. Su SearchGPT, invece, la concisione è la chiave.

2. Gemini cita in media più marchi rispetto ai suoi concorrenti

Tra i tre LLM analizzati, Gemini è quello che menziona più concorrenti nelle sue risposte.

Dove SearchGPT resta molto selettivo, Gemini non esita a moltiplicare i riferimenti a marchi, prodotti o servizi simili.

💡 Da ricordare: In un ambiente LLM, essere citati significa esistere. E Gemini offre più opportunità di visibilità per i marchi, anche quelli che non hanno una notorietà nazionale.

🎯 Impatto strategico:

Se siete un marchio challenger, Gemini è probabilmente il vostro miglior punto d'ingresso negli LLMLa logica è simile a un allargamento della SERP: dove Google propone 10 risultati, Gemini può presentarne 15 o 20 tramite le sue citazioni interne.

È anche un invito a:

  • lavorare sulla vostra presenza sulle fonti che Gemini utilizza di più (vedi Stat #8),
  • e a strutturare i vostri contenuti affinché siano facilmente riutilizzabili in comparazioni, guide o liste.

3. Gli LLM adorano le liste strutturate con trattini

🟢 Il 99% delle risposte analizzate utilizza elenchi con trattini “–” a presentare gli elementi.

È enorme. Quasi tutte le risposte generate da ChatGPT, Perplexity o Gemini integrano almeno una lista strutturata con punti a capo, in stile bullet point.

💡 Da ricordare: I LLM valorizzano i contenuti leggibile, chiaro e strutturato visivamente. Sembrano dare particolare importanza ai formati che facilitano la sintesi: elenchi, passaggi, confronti.

Se il vostro contenuto è composto da lunghi paragrafi non gerarchizzati, probabilmente riducete le vostre probabilità di essere ripresi dall'IA. Per adattarsi a questo nuovo standard, è consigliato:

  • Usare elenchi con “–” o “•”
  • Strutturare ogni idea o raccomandazione in una frase chiara
  • Aggiungere sottotitoli frequenti per facilitare la lettura rapida del contenuto

In altre parole: scrivete come se foste voi stessi un'IA. 😉

4. Wikipedia è una fonte apprezzata dagli LLM

Non sorprende, Wikipedia è la fonte citata più frequentemente nelle risposte generate dai LLM, in particolare da SearchGPT e Perplexity. Ma anche altri attori ricompaiono regolarmente nei corpora analizzati:

  • Trustpilot e Avis Vérifiés per le recensioni dei consumatori
  • LeMonde.fr, LeFigaro.fr e Letudiant.fr per i contenuti editoriali e informativi
  • Google Maps in alcuni casi per query locali

💡 Da ricordare: I LLM si basano su fonti percepite come affidabili, editoriali o comunitarie. Non si tratta sempre di “grandi siti SEO”, ma piuttosto di piattaforme ricche, coerenti e ben strutturate.

Se volete aumentare le probabilità di essere citati nelle risposte dei LLM:

  • Cercate di essere presenti su queste piattaforme (es.: citazione in un articolo di stampa, scheda azienda su Wikipedia, pagina Trustpilot attiva, pagina Capterra, pagina G2 per i SaaS… )

È una nuova logica di netlinking, in cui la menzione del marchio conta tanto quanto il link al vostro sito.

Ecco il dettaglio completo delle principali fonti utilizzate nello studio:

Fonti citate su ChatGPT (OpenAI)
Fonti citate su Gemini (Google)
Fonti citate su Sonar (Perplexity)

💡 Piccola precisazione importante qui : lIl dato proviene dalle query aggiunte su Qwairy. Alcuni siti possono emergere più di altri se alcuni temi sono più presenti nello strumento.

5. I verbi persuasivi sono presenti in più del 25% delle risposte degli LLM

I LLM non si limitano a informare, essi incitano all'azione. In più di un quarto delle risposte analizzate, si trovano verbi come :

  • “Scopri”
  • "Scegli"
  • "Prova"
  • "Approfitta"
  • "Opta per"

💡 Da ricordare: Il tono adottato dai LLM è persuasivo, ma sottile.

6. La formattazione visiva influenza direttamente la vostra presenza negli LLM

Lo studio rivela che:

  • Il 99% delle risposte contiene almeno un elemento in elenco puntato
  • La maggior parte dei paragrafi è molto brevi : tra 1 e 3 frasi

💡 Da ricordare: I LLM non scrivono come un blogger del 2010. Preferiscono:

  • Blocchi di testo ben spaziati
  • Una struttura logica e facile da scansionare
  • Un tono diretto, fluido, senza fronzoli

Ottimizzare per il GEO è anche pensare il design redazionale :

  • Bandire i "blocchi" di 10 righe
  • Aumentare i ritorni a capo
  • Favorire le liste, i passaggi numerati, i sottotitoli

In pratica, dovete scrivere come se il vostro contenuto fosse copiato-incollato in una risposta IA.

Il vantaggio è che il vostro contenuto ne diventerà ancora più leggibile per l'utente finale!

7. 59.992 fonti sono state citate… ma pochissime sono utilizzate regolarmente

Lo studio Qwairy ha censito 59.992 fonti uniche utilizzate nelle risposte generate dai LLM.

Ma fatto sorprendente: pochissime di queste fonti ricompaiono spesso.

💡 Da ricordare: I LLM utilizzano un corpus estremamente ampio, ma si basano raramente sugli stessi siti da una risposta all'altra (salvo alcune eccezioni come Wikipedia o Trustpilot).

🎯 Impatto strategico:

Questo apre due opportunità principali:

  1. Avete una vera possibilità di essere citati, anche se non siete un sito ultra-autorevole.
  2. In parallelo, lavorare sull'1% delle fonti che ricompaiono regolarmente (Wikipedia, media nazionali, comparatori) rimane una tattica GEO potente per aumentare le vostre probabilità di apparizione.

È una logica doppia : puntare sui top (fonti molto citate), ma anche sulle nicchie (perché il terreno non è saturo).

8. Gli LLM non si basano tutti sulle stesse fonti

Ogni LLM ha i propri riflessi in fatto di sourcing. Lo studio rivela delle differenze marcate :

🔹 SearchGPT (ChatGPT)

  • Wikipedia
  • Trustpilot
  • LeMonde.fr
  • Google Maps

🔹 Gemini (Google)

  • Google.com
  • YouTube
  • Siti pubblici (es. service-public.fr, gouv.fr)
  • Reddit, Studyrama, Lecoindesentrepreneurs

🔹 Perplexity (Sonar)

  • YouTube è la fonte più citata
  • Presenza molto ampia di blog, forum, comparatori specializzati

💡 Da ricordare: Non esiste un “riferimento universale” per le fonti dei LLM. Ogni modello ha i suoi bias e il suo ecosistema.

  • Se il vostro pubblico utilizza soprattutto ChatGPT: curate la vostra presenza su Wikipedia, i media francesi, i siti di recensioni.
  • Se mirate Perplexity: pensate video YouTube, contenuto tecnico, formato Q&A.
  • Per Gemini: siate presenti su piattaforme ad alta autorità e su siti pubblici.

👉 Per avere successo con il vostro GEO, è necessario adattare la vostra strategia di contenuti e di netlinking a ciascun motore IA, come fareste per Google vs Bing nel SEO classico.

🕵 9. Gli slug URL contengono parole chiave molto specifiche (e rivelatrici)

Lo studio ha messo in evidenza una tendenza chiara nelle URL usate come fonti dai LLM: gli slug (la parte leggibile dell'URL) contengono frequentemente alcune parole-chiave.

Ecco alcuni modelli riscontrati:

  • SearchGPT : “migliore”, “top”, “2023”
  • Gemini : “guida”, “come”, “scegliere
  • Perplexity : “2025”, “comparativo”, “prezzo”, “recensioni”

Ovviamente, non è perché metterete «2023» in uno slug che vi posizionerete su ChatGPT. Ma questo dimostra che ChatGPT può ancora basarsi su URL vecchie.

Allo stesso modo, l'onnipresenza di termini come «migliore» o «guida» dimostra anche che questi contenuti vanno presi in considerazione nella vostra strategia di contenuto per avere successo nella SEO nel 2025.

L'articolo «9 statistiche sorprendenti ricavate da 32.961 ricerche effettuate su ChatGPT, Perplexity e Gemini» è stato pubblicato sul sito Abondance.