I page builder di WordPress dividono le persone in due categorie: alcuni li detestano, altri non possono farne a meno. Qualunque sia la vostra posizione, sono qui per restare.
WordPress è ancora un leader nella progettazione di siti web, utilizzato sia come strumento professionale per siti di livello mondiale, sia da privati per il proprio sito personale. Se WordPress è così popolare, è grazie alle sue infinite opzioni di personalizzazione, alla comunità attiva e al fatto che sia open source: questo ha reso possibile l'avvento dei costruttori di siti, tra i quali due sembrano imporsi: Divi ed Elementor.
Oggi quindi esamineremo Elementor e Divi, per far emergere le loro differenze, i punti in comune e magari determinare quale fa al caso vostro.
Divi

Divi è un tema WordPressanche disponibile come plugin, con oltre 700.000 vendite (e quindi utilizzato da milioni di siti): è probabilmente il page builder più popolare per WordPress. Divi si rivolge a tutti: agenzie, privati, freelance indipendenti, aiutandoli a sviluppare siti web dall'aspetto professionale.
I motivi della popolarità di Divi sono numerosi, ecco i principali:
- Accesso illimitato: Divi offre accesso illimitato a tutte le funzionalità per ogni sito creato: niente livelli d'uso né piani tariffari a rate, è tutto incluso, senza condizioni.
- Piano tariffario chiaro: questo riprende il primo punto, ma il piano tariffario di Divi è il più chiaro possibile, lo vedremo più avanti.
- Comunità e supporto: Divi dispone di una comunità molto attiva e Elegant Themes (l'azienda che lo commercializza) offre anche un supporto di altissima qualità.
Elementor

Proprio come Divi, Elementor è tra i costruttori più popolari e dichiara 5 milioni di siti attivi. Conosciuto per la velocità di caricamento delle pagine e per un'interfaccia facile da usare anche per i principianti, offre una versione gratuita del suo strumento. Tuttavia, se avete bisogno di tutte le funzionalità dovrete acquistare la versione premium…
Elementor offre quasi tutto ciò che fa Divi, con l'eccezione di alcune differenze qua e là che esamineremo più avanti. Tra i punti di forza di Elementor c'è una curva di apprendimento più dolce, che lo rende più semplice da usare e quindi particolarmente adatto ai principianti.
Divi vs Elementor: somiglianze
Interfaccia visuale drag-and-drop
Elementor e Divi offrono entrambi un'interfaccia visiva di tipo "drag-and-drop": potete progettare la vostra pagina con un'anteprima in tempo reale di ciò che vedete e avere persino la possibilità di modificare il testo digitando direttamente su di esso. Se sono simili nei contenuti, non lo sono nella forma:
Divi propone un editor a schermo intero, privo di elementi dell'interfaccia, anche se un pulsante in basso apre alcune opzioni. Per aggiungere e modificare un modulo bisogna passare il mouse sulla pagina e usare i pulsanti che appaiono al passaggio del mouse. Divi rappresenta ogni elemento della pagina con colori diversi: grandi sezioni, sezioni più piccole e, al loro interno, i moduli. Quando si modifica un elemento, la finestra contestuale che si apre può essere ridimensionata e spostata (con il drag-and-drop).
Dal lato di Elementor, gli utenti hanno una barra laterale fissa sulla sinistra dello schermo, sempre visibile, che contiene tutti gli elementi di costruzione necessari: basta prenderli e trascinarli sulla pagina. Pur attenuando la sensazione di immersione, alcuni utenti trovano più pratico poter interagire con una barra laterale fissa piuttosto che con il sistema di pulsanti che appaiono e scompaiono nell'interfaccia di Divi.
Se considerate il fattore praticità, l'interfaccia di Elementor può conquistarvi, soprattutto perché risulta priva di problemi e più veloce rispetto a quella di Divi. Ma se privilegiate un'esperienza immersiva con uno spazio di lavoro pulito, allora Divi è la scelta giusta.
Numerose opzioni di stile
Per quanto riguarda le opzioni di stile disponibili, Divi ed Elementor sono alla pari, anche se esistono ancora alcune differenze tra i due. In generale, entrambi offrono molti più design e opzioni di stile rispetto a tutti gli altri.
È difficile confrontare oggettivamente questo aspetto, poiché entrambi offrono moltissime piccole funzionalità raggruppate sotto “stile e design”. Ecco quindi, in linea generale, cosa offrono Divi ed Elementor in merito:
- Spaziatura personalizzata
- Scorrimento parallasse
- Effetti di animazione
- Posizionamento semplice dei moduli
- Separatori di sezione di forme diverse
Design responsive
Divi ed Elementor si assicurano che tutto ciò che create sia responsive, per impostazione predefinita. Ciò significa che i vostri lavori funzionano perfettamente su smartphone, computer e tablet. Naturalmente, entrambi vi permettono anche di personalizzare le impostazioni responsive dei vostri design. Potete nascondere alcuni moduli particolari (per esempio immagini grandi sugli smartphone).
Funzionalità per la creazione del tema
Questi due page builder non si limitano al contenuto di una singola pagina: sono dei site builder che vi permettono di progettare un intero tema WordPress. Esistono infatti elementi di WordPress che provengono dal tema attivo, e spesso i page builder si fermano al contenuto della pagina in corso di modifica senza toccare questi altri elementi del tema.
Per esempio, con Divi ed Elementor potete creare dei “modelli” che verranno applicati a tutto il sito per:
- Il piè di pagina
- Le pagine di archivio come la pagina che elenca tutto il contenuto del tuo blog.
- L'intestazione
- Le pagine degli articoli del blog…

Supporto per il clic destro
Divi ed Elementor supportano entrambi il clic destro, e sono gli unici builder a proporlo.
La possibilità di usare il clic destro può sembrare superflua, ma è davvero pratica e permette di risparmiare molto tempo: grazie al clic destro, per esempio, potete:
- Salvare modelli
- Eliminare un modulo
- Copiare uno stile, quindi incollarlo in un altro modulo
- Copiare un modulo intero per incollarlo altrove
- E molto altro.
Divi vs Elementor: differenze
Ora che abbiamo visto le somiglianze tra Divi ed Elementor, esploriamo le differenze principali tra questi due strumenti.
Elementor include un creatore di pop-up
Una delle differenze più evidenti tra Divi ed Elementor è che quest’ultimo offre uno strumento per creare finestre popup, cosa che Divi non prevede.
Il generatore di popup di Elementor vi permette di creare finestre pop-up e visualizzarle dove desiderate nel vostro sito web: potete usare tutti i widget di Elementor all’interno del popup, il che significa che potete progettare:
- Finestre pop-up per call-to-action e promozioni
- Finestre pop-up per l'iscrizione alla newsletter
- Finestre pop-up per registrazione e accesso
- Tutto ciò che desideri.
Va bene, se Divi non offre un generatore di popup integrato avete comunque la possibilità di usare plugin di terze parti; inoltre ricevete l’accesso gratuito al plugin Bloom “email opt-in” quando acquistate Divi. Tuttavia resta meno flessibile rispetto alla funzione di Elementor.

Divi offre una funzione integrata di test A/B
Se volete creare un sito professionale orientato al marketing o all’e-commerce, apprezzerete che Divi sia fornito con test A/B integrati. Basta fare clic destro su un modulo per avviare un test A/B e scoprire le prestazioni delle varianti di ciascun modulo. Con questa funzione potete testare diverse immagini, titoli, pulsanti CTA, insomma tutto ciò che desiderate.
Se avete intenzione di progettare landing page, questa funzionalità sarà estremamente utile.
Elementor non offre un test A/B integrato, ma è possibile effettuare test A/B tramite soluzioni di terze parti (come Google Optimize) o “Split Test for Elementor”. Certo, non è comodo quanto l’opzione integrata di Divi.
Divi è disponibile come plugin o tema
Elementor è solo un plugin. Sebbene il team di Elementor proponga un proprio tema (“Hello theme”) pensato per essere usato insieme, si tratta comunque di un plugin autonomo.
Divi, invece, è fornito sia come plugin sia come tema. Anche se per molti questa non è una differenza enorme, lo è: se scegliete il tema Divi siete certi che il vostro page builder e il vostro tema funzionino perfettamente insieme perché sono la stessa cosa. Con Elementor non è sempre così.
Modelli e pacchetti di layout
Elementor e Divi offrono un gran numero di template preconfezionati che puoi usare per risparmiare tempo, quindi sono simili sotto questo aspetto. Ma il modo in cui propongono questi modelli è diverso.
Divi propone ciò che viene chiamato «pacchetti di layout», cioè kit tematici pensati per nicchie specifiche. Ad esempio, se vuoi progettare un sito per un’officina, il pacchetto di layout Divi per officine ti semplificherà il lavoro per la maggior parte delle pagine di cui un’officina potrebbe aver bisogno.
Con oltre 150 pacchetti, Divi offre quindi più di 1000 modelli di pagina.
Elementor, da parte sua, sta progressivamente lanciando la propria versione di pacchetti, ma attualmente dispone solo di pochi kit di sito.
Elementor e Divi: i prezzi
L’ultimo elemento che distingue i due strumenti è la loro politica dei prezzi.
Il costo di Divi è di 80$ all’anno per tutte le funzionalità, e per quanti siti desideri. Puoi optare per un unico pagamento a vita, al prezzo di 249€.
Elementor propone una versione gratuita (ma limitata). La versione Pro è basata sul numero di siti e costa tra 49$ all’anno e 999$ all’anno.
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