L'ottimizzazione del vostro posizionamento organico passa per la creazione di contenuti. Tuttavia, per scrivere articoli e pagine SEO-friendly, è necessario rispettare alcune regole SEO elementari…
Per risparmiare tempo e aumentare l'efficacia, pensate a rivolgervi a un redattore SEO che saprà scrivere contenuti pertinenti per i vostri prospect E per i motori di ricerca.
Scelta di parole chiave, tag e dati strutturati, SEO tecnico, miglioramenti HTML, contenuto duplicato… scoprite 15 regole SEO per ottimizzare la vostra scrittura web!
Regola SEO n.1: 1 parola chiave = 1 pagina
La prima delle regole SEO riguarda la strategia delle parole chiave. Affinché i robot di Google comprendano perfettamente il vostro contenuto, ricordate questa buona pratica: ogni pagina o articolo del blog deve essere costruito attorno a una sola parola chiave!
Con strumenti come Ubersuggest o Google Keyword Planner, trovate un'espressione con un volume di ricerca elevato e una concorrenza limitata.
Quando avete trovato il termine perfetto, usatelo nelle sezioni principali della vostra pagina: titolo, introduzione, uno o due sottotitoli, conclusione e meta-description. Inseritelo anche nel testo stesso, senza dimenticare di includere varianti e sinonimi per arricchire la scrittura e migliorare il vostro posizionamento.
Più il contesto è chiaro per i robot dei motori di ricerca, più il vostro contenuto risalirà nelle ricerche pertinenti.
Regola SEO n.2: Scegliere con cura le vostre parole chiave
La scelta delle parole chiave è una tappa cruciale nel successo del vostro posizionamento naturale. Come selezionarle con pertinenza?
- Mettiti nei panni del tuo pubblico di riferimento per elencare parole o espressioni che possono usare per cercare i tuoi servizi o prodotti.
- Usa questa lista come punto di partenza per ottenere idee aggiuntive.
- Seleziona le parole chiave principali per le quali desideri posizionarti: quelli che hanno una relazione diretta con la tua attività.
- Crea una lista di parole chiave secondarie su argomenti collegati alla tua attività principale o che riguardano servizi complementari.
- Non esitare a cercare e selezionare parole chiave a coda lunga: possono essere sviluppate, ad esempio, tramite articoli del blog o guide.
- Valuta il traffico potenziale e la concorrenza per ogni parola chiave: seleziona quelle con un rapporto volume di ricerca/competizione basso.
Non vi resta che redigere contenuti per ogni parola chiave elencata.
Regola SEO n.3: Creare contenuti regolarmente
A Google piacciono i siti web che si aggiornano costantemente! Pensate a pubblicare articoli, libri bianchi, infografiche e altri contenuti regolarmente sul vostro blog. Oltre ad attirare frequentemente i robot dei motori di ricerca sulle vostre pagine, aumenterete il vostro traffico.
Per mantenere il ritmo, affidate la produzione dei vostri post del blog a un redattore web professionista.
Regola SEO n. 4: Curare gli H1 e H2 delle vostre pagine
Al momento di scrivere il vostro contenuto, pensate all'ottimizzazione del titolo e dei sottotitoli. La struttura di una pagina è importante per Google, che prima esaminerà gli H1, H2, H3… Anche gli utenti, tra l'altro! Molto spesso, scorrono il piano di un contenuto prima di leggerlo completamente.
Approfittate dei sottotitoli per offrire una lettura logica, fluida e piacevole. Per quanto riguarda la vostra parola chiave principale, inseritela nell'H1 e in almeno un H2.
Regola SEO n. 5: Scrivere la meta description
Oltre a migliorare il posizionamento, la meta description contribuisce ad aumentare il tasso di clic.
Dopo una ricerca su Google, gli utenti ottengono diversi risultati. Spesso leggeranno il titolo e la meta description per scegliere la pagina da visitare… Il vostro contenuto deve distinguersi e invogliarli a cliccare sul vostro link.
Ecco le regole da rispettare per una meta description efficace:
- Includi la tua parola chiave principale.
- Non superare i 240 caratteri, altrimenti verrà troncata e perderà efficacia.
- Utilizzate un verbo d'azione: scoprite, cliccate, visitate, approfittate…
Regola SEO n. 6: Vietare i contenuti duplicati

Tra le regole SEO fondamentali per creare contenuti di qualità, parliamo del Duplicate Content! Si tratta di copiare/incollare un testo da una pagina all'altra, o da un sito web a un altro. Google non gradisce questa pratica (nemmeno i vostri utenti) e vi esponete a pesanti penalità. Il vostro sito può perfino scomparire dalle pagine dei risultati.
Tuttavia capita di creare contenuti duplicati senza volerlo: è il caso, per esempio, delle schede prodotto. Sfortunatamente, anche se create più pagine per lo stesso articolo (perché è disponibile in diverse taglie, colori o materiali, ad esempio), dovete redigere un testo unico ogni volta.
Inoltre, se desiderate citare un autore o un'altra fonte, potete farlo con il tag «blockquote». Questo indica a Google che state citando un contenuto esistente…
Regola SEO n. 7: Diversificare i contenuti
Anche se gli articoli del blog rappresentano la colonna portante della vostra strategia SEO, ricordate di variare i contenuti. White paper, guide all'acquisto, infografiche, video, animazioni, webinar… Questi formati vi aiutano a lavorare sulla vostra autorevolezza e competenza, fattori di posizionamento riconosciuti da Google. Rappresentano anche occasioni per lavorare sulle vostre principali parole chiave.
Inoltre, potrete collegare questi contenuti ai vostri articoli e alle vostre pagine per rafforzare il vostro linking interno (vedi regola n.10).
Regola SEO n. 8: Arricchire le vostre schede prodotto
Ottimizzare il vostro e-commerce per il posizionamento organico passa attraverso l'arricchimento delle vostre schede prodotto. Non limitatevi a scrivere una descrizione, ma fornite anche consigli e suggerimenti per usare al meglio il vostro articolo.
Inoltre, inserite immagini di alta qualità in cui il prodotto è mostrato nel suo contesto. Questo aiuterà gli utenti a immaginarsi con il vostro marchio.
Inoltre, i contenuti visivi giocano anch’essi un ruolo nella SEO! Compilate correttamente i titoli, le tag alt, i testi alternativi e le didascalie di ogni foto per migliorare il vostro posizionamento su Google (in particolare nella sezione "Immagini").
Regola SEO n. 9: Ottimizzare l'HTML per la SEO

Quando i robot di Google scansionano il vostro sito, analizzano il codice HTML. Se quest’ultimo contiene errori o è poco leggibile, non potranno indicizzarlo correttamente.
A tal fine, è essenziale inserire e ottimizzare i principali tag SEO, ossia:
- Il tag title: Indica a Google il titolo del contenuto e appare nelle pagine dei risultati.
- I tag Hn: Menzionate nella regola n. 4, strutturano la vostra pagina.
- La meta description: Vedi la regola n. 5.
- Il tag meta Viewport: Consente di adattare il vostro sito ai diversi schermi. Dato che l'usabilità mobile è un fattore di ranking fondamentale per Google, questo tag è indispensabile.
- L'attributo alt di un'immagine: Aiuta i robot dei motori di ricerca a comprendere il contenuto di un'immagine.
Un altro consiglio per ottenere un codice HTML SEO-friendly: minimizzatelo per facilitarne la lettura, ma anche per alleggerire le vostre pagine e migliorare la loro velocità di caricamento!
Regola SEO n. 10: Curare i link interni
Il linking interno consiste nel creare collegamenti tra i vostri contenuti. L’idea è collegare gli articoli o le pagine che trattano lo stesso argomento, in modo da trattenere gli utenti sul vostro sito.
Questo linking facilita anche l’esplorazione e l’indicizzazione delle vostre pagine, poiché i robot di Google avranno un "percorso" per esplorare il sito e analizzarne il tema principale.
Per applicare facilmente questa regola SEO, utilizzate la strategia dei topic cluster. Si tratta di redigere diversi contenuti intorno a un argomento centrale, poi di effettuare collegamenti interni tra ogni articolo appartenente al cluster.
Regola SEO n. 11: Verificare il SEO tecnico
Proprio come i link interni, l’ottimizzazione tecnica migliora l’esplorazione da parte dei robot dei motori di ricerca. Assicuratevi che la sitemap e il file robots.txt siano completi e compilati:
- La sitemap Definisce l'architettura e la struttura del vostro sito web per aiutare i motori di ricerca a capire quali sono le pagine più importanti.
- Il file robots.txt Indica ai robot le pagine da indicizzare e quelle che devono rimanere private (come le pagine di amministrazione, le librerie di immagini, ecc.).
Regola SEO n. 12: Utilizzare i reindirizzamenti 301
Alcune pagine sono obsolete o dei prodotti sono esauriti? Fate un redirect 301 per sfruttare la notorietà di quei vecchi contenuti e reindirizzarli verso nuove pagine/nuovi prodotti.
Questi redirect permanenti ottimizzano il vostro posizionamento organico, evitando al contempo la frustrazione degli utenti! Offrendo loro un altro prodotto o un contenuto aggiornato, li mantenete sul vostro sito web.
Regola SEO n. 13: Aumentare la velocità del sito
Fattore di ranking importante, il tempo di caricamento delle vostre pagine influenza il vostro posizionamento nei risultati. Quando scrivete e formattate un contenuto, tenetelo presente evitando di inserire media troppo pesanti.
Rispetta piuttosto queste regole:
- Integra i video da una piattaforma esterna, invece di caricarli direttamente sul tuo sito.
- Preferisci i formati .jpg o .webp per le tue immagini.
- Privilegia la risoluzione 72 ppi, più che sufficiente per il web.
- Mostra il contenuto man mano che l'utente naviga, dando priorità al caricamento degli elementi nella parte visibile della pagina.
Regola SEO n. 14: Aggiungere dati strutturati
Estratto di codice che consente di classificare il contenuto di una pagina: i dati strutturati forniscono informazioni essenziali ai motori di ricerca, in particolare sul formato del contenuto.
Si basano sul vocabolario schema.org e aumentano le vostre possibilità di apparire negli snippet arricchiti.
Esistono una trentina di dati arricchiti per ottimizzare il vostro SEO, tra cui:
- abbonamento,
- carosello,
- recensione,
- offerta di lavoro,
- podcast,
- ricetta,
- video,
- scheda prodotto,
- articolo del blog,
- ecc.
Regola SEO n. 15: Effettuare audit regolari del vostro sito
L'ultima regola SEO è analizzare regolarmente la vostra strategia di posizionamento. Con strumenti come Google Analytics o Search Console, potete valutare:
- La posizione dei vostri contenuti
- Il traffico
- Le parole chiave che portano alle vostre pagine
- I vostri contenuti più popolari (e i meno consultati)
- Eventuali errori di collegamento o link interrotti
- Il tempo di caricamento delle vostre pagine
- Il tasso di rimbalzo
- Il tasso di clic
Tutti questi indicatori vi aiutano a ottimizzare, in modo continuativo, la SEO tecnica, la linea editoriale e i vostri backlink, per migliorare il vostro posizionamento!
Il nostro consiglio per applicare correttamente le regole SEO
Fornire contenuti di qualità La priorità deve rimanere i vostri visitatori. Naturalmente, se scrivete articoli pensati per gli utenti, soddisferete anche tutte le buone pratiche SEO!
Tuttavia, per essere certi di fornire contenuti efficaci, sia per i vostri prospect e clienti sia per i motori di ricerca, non esitate a farvi accompagnare da un copywriter professionista. Ordinate subito i vostri testi sul nostro piattaforma di scrittura, Redattore.com.
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