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Studio IA: Come utilizzano ChatGPT gli utenti?

Aggiornato il 15/09/2025.

L'adozione di ChatGPT conosce una svolta significativa. Il più grande studio mai realizzato sul suo utilizzo da parte dei consumatori rivela un ampio movimento di democratizzazione, un marcato riequilibrio demografico e benefici economici concreti sia nella sfera professionale che personale. D'ora in poi, l'IA non è più solo appannaggio dei tecnofili: è uno strumento chiave per tutti nella vita quotidiana !

Da ricordare:

  • Il divario tra utenti maschili e femminili è praticamente scomparso, con un'adozione che ora riflette l'intera popolazione adulta.
  • Quasi il 75% degli scambi riguarda la ricerca di informazioni, l'aiuto alla scrittura o la risoluzione dei problemi quotidiani, mentre la programmazione e la creazione artistica rimangono minoritarie.
  • Il 30% degli usi è legato al lavoro, ma la maggioranza (70%) riguarda la vita privata, il che illustra il suo duplice ruolo nel miglioramento della produttività e del benessere.
  • I tassi di crescita lì superano di gran lunga quelli dei paesi ricchi, prova di una crescente accessibilità per tutti.

Una democratizzazione accelerata e un uso trasformato

L'studio condotto da OpenAI e dal NBER analisi su circa 1,5 milioni di conversazioni, cioè il più grande campione mai utilizzato per comprendere l'uso quotidiano dell'IA. Con circa 700 milioni di utenti attivi a settimana, ChatGPT si impone come il chatbot più popolare al mondo, davanti a Gemini e DeepSeek.

Una delle principali lezioni è l'evoluzione del profilo degli utenti. Alla fine del 2023, gli uomini rappresentavano una larga maggioranza; ma nella primavera del 2025, le donne costituiscono più della metà dei nuovi utenti, a testimonianza di un'adozione di massa nella popolazione generale… con usi però molto diversi!

Evoluzione degli utenti per genere, basata sulla classificazione dei nomi di un campione di 1,1 milioni di account ChatGPT.
Differenza percentuale dei messaggi tra utenti con un nome tipicamente maschile e un nome tipicamente femminile.

Usi incentrati sull'azione e sul consiglio

La grandissima maggioranza delle interazioni (circa il 75%) riguarda compiti concreti. Gli utenti si rivolgono a ChatGPT per ottenere consigli pratici, scrivere o informarsi. La scrittura rimane la funzione principale in ambito professionale (redazione di email, rapporti, idee per campagne…), mentre la programmazione e l'espressione creativa restano usi di nicchia.

L'evoluzione di tutti gli usi:

L'evoluzione degli usi legati all'ambito professionale:

Distribuzione degli usi professionali di ChatGPT per tipologia d'uso

I tre principali tipi di comportamenti:

  • « Chiedere » (49%): il ricorso a ChatGPT come consulente per orientare le proprie scelte e migliorare il processo decisionale.
  • « Fare » (40%): l'esecuzione reale di compiti, che si tratti di redazione, organizzazione o pianificazione.
  • « Esprimere » (11%): usi legati all'espressione personale, alla riflessione o al gioco.

Vi ricorda le intenzioni di ricerca, no?

Evoluzione della quota di ciascuna intenzione d'uso degli utenti

Una creazione di valore che diventa centrale

Il contributo economico concreto di ChatGPT diventa misurabile. Un terzo degli utenti lo sfrutta sul lavoro, in particolare in professioni ad alta intensità cognitiva dove l'IA migliora produttività e giudizio. Ma la maggior parte del valore prodotto sfugge ancora alle statistiche classiche come il PIL: risparmio di tempo, accesso facilitato alla conoscenza, supporto al processo decisionale.

Inoltre, l'uso si intensifica nel tempo: le coorti di utenti aumentano la loro attività con l'evoluzione del modello e la scoperta di nuove applicazioni.

ChatGPT: un'adozione mondiale trainata dai paesi a reddito modesto

Mentre il 20% degli americani usa intensamente l'IA quotidianamente, lo studio di OpenAI mette inoltre in luce una forte dinamica di adozione internazionale di ChatGPT, in particolare nei paesi a basso e medio reddito. L'accesso all'IA generativa non è più limitato alle sole economie avanzate: a maggio 2025, la crescita dell'uso di ChatGPT nei paesi meno favoriti è oltre quattro volte superiore a quella rilevata nei paesi ricchi.

Evoluzione del numero di utenti attivi per decile di PIL.

L'adozione di ChatGPT ha conosciuto una crescita spettacolare, ma anche una crescita sproporzionata nei paesi a reddito basso o medio (PIL pro capite compreso tra 10.000 e 40.000 dollari).

Questo fenomeno si spiega con la grande accessibilità dello strumento, che permette agli utenti di tutto il mondo di superare le tradizionali barriere economiche. ChatGPT è diventato così una leva fondamentale per ampliare l'accesso all'istruzione, all'informazione e all'accompagnamento professionale, facilitando al contempo la vita quotidiana in contesti dove le risorse sono spesso limitate.

Lo studio insiste sul carattere universale e inclusivo di questa democratizzazione: la distribuzione geografica degli utenti evolve rapidamente, l'IA mettendo radici in regioni tradizionalmente meno esposte alla tecnologia avanzata, il che contribuisce a colmare il divario digitale globale.

Un uso iniziato sul lavoro che si estende alla sfera personale

L'effetto di massa osservato nello studio di OpenAI mette in luce il potenziale di ChatGPT di diventare un diritto di accesso fondamentale alla conoscenza digitale, indipendentemente dall'età o dalla condizione sociale. I giovani rimangono i principali utilizzatori (quasi il 60% dei minori di 30 anni negli Stati Uniti lo usa), ma tutti i gruppi demografici fanno progressi, con un impatto notevole sulla produttività e un uso sempre più dichiarato sia nelle aziende che nelle famiglie.

  • Tra coloro che dichiarano la propria età, circa il 46% dei messaggi del nostro dataset proviene da utenti di età compresa tra 18 e 25 anni.
  • I messaggi legati al lavoro rappresentavano circa il 23% dei messaggi degli utenti sotto i 26 anni, percentuale che aumenta con l'età.
  • L'unica eccezione riguarda gli utenti che dichiarano di avere 66 anni o più, per i quali solo il 16% dei messaggi classificati è legato al lavoro.

Il grafico qui sotto mostra l'evoluzione della proporzione di messaggi legati al lavoro per fascia d'età. L'uso di ChatGPT è diventato meno legato al lavoro nel tempo per gli utenti di tutte le età.

Probabilità che un messaggio sia legato al lavoro, in funzione dell'età dichiarata dall'utente.

L'articolo "Studio IA: Come utilizzano ChatGPT gli utenti?" è stato pubblicato sul sito Abondance.